domenica 19 maggio 2019

VOTAZIONI ALLE PORTE 

GIU’ LE MANI DALLA NUOVA SCUOLA MEDIA


A Vaprio, la nuova scuola media è uno degli argomenti più caldi su cui si gioca la competizione  per l’ imminente rinnovo amministrativo. Con quali criteri si dovrebbe valutare la bontà di un progetto così importante per la Comunità?  Per noi e per la lista Vaprio in Movimento che - lo ricordiamo - ha avuto il consenso della maggioranza dei vapriesi su questo punto, una delle caratteristiche più importanti dovrebbe essere la qualità di un ambiente destinato  a ospitare i nostri ragazzi, dove per qualità intendiamo magari qualcosa di più di un tetto sopra la testa, no?
E la nostra nuova scuola media è decisamente un progetto di qualità, innanzitutto è  studiata secondo le più attuali conoscenze tecnologiche, architettoniche e didattiche in materia di istituti scolastici. E poi  "L'edificio è progettato come uno spazio a servizio di una comunità ampia ed eterogenea: un polo culturale strutturatto che, in tempi diversi dal vissuto degli studenti e dei docenti, induca all'attenzione, alla curiosità e allo scambio di conoscenze". Il che significa, per la prima volta, che il paese avrà a disposizione spazi pubblici - moderni e accoglienti - multifunzionali, cioè da usare per le tante iniziative che gravitano intorno alle attività prettamente didattiche.  Inoltre il complesso sarà realizzato già in linea con le direttive di sostenibilità previste dalla Comunità Europea.
Dunque, quando si parla di opere pubbliche, la spesa, il costo, gli euro che ci vorranno non sono l’unico parametro da considerare, o peggio ancora, il primo. Certo con ciò  non vogliamol dire che si possano affrontare certe spese a cuor leggero, e del resto così non è stato.  Per chi volesse approfondire, invitiamo a studiare la complessa pratica che l’attuale amministrazione ha portato brillantemente a compimento con INAIL , che, ricordiamo è un ente pubblico.

Per amministrare il nostro paese, vogliamo persone in grado di valutare a 360° le problematiche della comunità, senza farsi condizionare da falsi miraggi di risparmio. Che offrano soluzioni guardando al futuro e non al passato, che sappiano pensare al benessere delle persone, oltre che alle casse, alle tasse e alla pulizia delle strade.

Non ci piace l’arroganza di chi tenta di impedire la realizzazione della nuova scuola media, dimenticando che la stessa è una precisa volontà della maggioranza dei Vapriesi.



lunedì 13 maggio 2019

giovedì 28 febbraio 2019

Elezioni Amministrative 2019




Elezioni amministrative. Niente è come prima. 


Come molti sanno, quest’anno saremo chiamati a votare per eleggere un nuovo Sindaco e, con l’annuncio delle candidature, è iniziata di fatto la campagna elettorale. Bene: la prima cosa che vogliamo dire con chiarezza é questa: noi appoggiamo il candidato Francesco de Marchis, promosso dalla lista civica Vaprio in Movimento. Quello di sostenere De Marchis, unico rappresentante di centro sinistra, per noi è una scelta obbligata, una questione di responsabilità civica e morale nei confronti della Comunità vapriese. Questo anche se non facciamo più parte della compagine di Vaprio in Movimento per divergenze di carattere politico-organizzativo che non si sono risolte in occasione della trattativa per un nostro sostegno organico.

Siamo ,comunque, orgogliosi di aver contribuito sostanzialmente - nel 2014 - a portare “nel Palazzo” amministrativo di Vaprio un nuovo sindaco e una nuova giunta. In generale è stato fatto in questi anni un buon lavoro, soprattutto sono stati raggiunti obiettivi importanti come la nuova scuola media, e lo stop al consumo del territorio. Confidiamo nel fatto che - ispirandosi a principi e ideali condivisibili - verrà fatto ancora un buon lavoro. Nella pratica, saremo disponibili a operare per un miglioramento di alcuni ambiti all’interno della lista Vaprio in Movimento, se in futuro ci sarà questa volontà. In ogni caso, non smettiamo di occuparci del nostro Comune, convinti come siamo che è da un sano confronto di idee e opinioni che nascono le migliori soluzioni.

La seconda cosa che vogliamo dire è una precisazione -dovuta- rispetto a un articolo apparso il 22 febbraio 2019 sul quotidiano “Il Giorno”. Nel pezzo di presentazione del candidato De Marchis si afferma un dato non corretto, probabilmente una svista del giornalista , che inspiegabilmente non è stata smentita immediatamente .De Marchis, insieme con l’attuale Sindaco Beretta - vengono descritti come “i due ad avere l’idea che per scalzare il centrodestra, in sella allora, dovevano riunire tutte le mille anime di sinistra divise in mille rivoli” indicando De Marchis come “co-fondatore” (si sottintende insieme a Beretta) del “marchio” Vaprio in Movimento. Bene, quanto affermato dal giornalista è una imprecisione storica. Noi allora c’eravamo e lo possiamo dire : la lista civica Vaprio in Movimento è nata per volontà condivisa di diverse realtà politiche dell’area centro sinistra, noi compresi, insieme a esponenti della società civile, persone non schierate politicamente, focalizzata su un unico obiettivo: amministrare il Paese. Abbiamo fatto - insieme - un importante lavoro diplomatico, e di negoziazione fra le componenti politicizzate, c’era una forte e condivisa volontà di aggregazione, espressa nell’immagine del marchio di Vaprio in Movimento, tuttora utilizzato. 





sabato 27 gennaio 2018

Per non dimenticare !


“La giornata della memoria”, una mostra ci spiega perché non bisogna dimenticare.

“Il Punto d’Incontro”, cooperativa sociale onlus  impegnata con la disabilità, da poco arrivata in paese con la sua sede, ha inaugurato oggi una mostra che noi vapriesi non dovremmo perderci, durerà per quattro settimane, dunque abbiamo tutto il tempo. 
il titolo è “Le persone con disabilità ieri, oggi: dal programma AktionT4 all’inclusione sociale”. Il percorso della mostra è stato organizzato in due parti, storia di ieri e storia di oggi. Protagonista di “IERI”è il programma nazista Aktion T4, lo sterminio dei disabili - il programma di eutanasia nazista raccontato storicamente attraverso immagini, protagonisti e testimonianze; il folle piano di eliminazione del “disabile” del “diverso”, meticolosamente progettato dal governo tedesco già dagli anni ‘ 30. Per antitesi - e per fortuna aggiungiamo noi - la sezione dedicata all “OGGI” ci racconta tutta un’altra storia, quella della disabilità nel nostro Paese, fatta di opportunità, di diritti sanciti dalla nostra Costituzione e di accoglienza,  quella delle cooperative sociali e di tanti volontari.  Sono racconti di persone, nate come “bambini speciali” e divenute adulti cittadini con pari diritti e dignità. Questo almeno è ciò che deve succedere e in una società che si definisca civile.

DA NON PERDERE.  Punto d’Incontro, piazza della Chiesa 8 Vaprio d’Adda