Da dove arriva il materiale necessario per costruire nuove case, capannoni e strade? Dalle cave. E quanto pagano le aziende del settore per i diritti di escavazione? In Lombardia, 44 centesimi di euro per ogni metro cubo di preziosa sabbia e ghiaia. Un’inezia se paragonato al prezzo di mercato: la sabbia costa 12-15 euro al metro cubo, la ghiaia intorno a 20. Grezzi significa che vengono estratti e venduti, senza nessun trattamento di qualità e selezione che porta il prezzo a salire rispettivamente fino a 20 e 28 euro al metro cubo. Con queste tariffe il “diritto” di escavazione rappresenta un costo medio del 3% del valore di mercato. In Gran Bretagna è del 20 per cento. Risultato? Un immenso guadagno se moltiplicato per i 16 milioni di metri cubi (dati Istat 2010) che in Lombardia si trasformano in costruzioni: oltre 200 milioni di euro di ricavi a fronte di una tariffa pagata per l’estrazione che supera di poco 7 milioni di euro.
E l’estrazione di questi inerti rappresenta il 59% di tutti i materiali cavati in Italia: in questa classifica sono ai primi posti Lombardia, Lazio e Piemonte, che da sole raggiungono il 50% del totale estratto ogni anno con 43 milioni di metri cubi (vedi la scheda allegata). Ma chi decide le tariffe? In Lombardia, per definire “l’aggiornamento delle tariffe dei diritti di escavazione per il biennio 2010/2011”, lo scorso marzo la Giunta ha approvato una delibera per aggiornare i prezzi all’indice Istat, ferme dal 2008. Confrontando il trend negli ultimi cinque anni l’aggiornamento è stato quasi impercettibile: da 0,420 del 2006 si è saliti a 0,441 del 2008 fino a 0,462 per il 2011. Le modifiche insomma sono nell’ordine di frazioni di centesimi, quote irrisorie per le 558 cave attive della regione e immutate da quattro anni.
Dalla decisione della giunta occorre l’approvazione del Consiglio regionale e il passaggio nella commissione ambiente per la definizione della tariffa vera e propria. Si avvia un lungo iter burocratico che finalmente il 5 ottobre scorso porta alla decisione unanime di alzare la tariffa fino a 1 euro per metro cubo per sabbia e ghiaia e 5 euro per le pietre ornamentali. Significa entrate quasi raddoppiate per i Comuni che ospitano le cave: 20 milioni di euro per sopperire anche ai tagli del Governo. Il 19 ottobre, però, durante la seduta del consiglio regionale, la proposta della commissione viene modificata da un emendamento del Pdl. Tutto bloccato.
Giudizi negativi e mugugni dall’opposizione: «Doveva essere la ratifica di una scelta già condivisa, ma purtroppo così non è avvenuto – hanno detto i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Civati e Angelo Costanzo-. Dopo l’approvazione in Commissione Ambiente si sono “scatenate” le lobby che hanno fatto cambiare idea a qualcuno». Infatti nella seduta del consiglio regionale, al momento di ratificare le decisioni della commissione, arriva un emendamento su richiesta del capogruppo del Pdl Paolo Valentini che abbassa la tariffa a 60 centesimi. Aumento sì ma non troppo. «Un emendamento solo per la sabbia e la ghiaia dove si concentrano forti interessi economici - aggiungono Civati e Costanzo - e l’ennesimo favore ai cavatori».
Di tutt’altro avviso invece il capogruppo del Pdl Paolo Valentini: «È necessario un ulteriore approfondimento perché ci troviamo davanti al rischio di possibili ricorsi al Tar. Inoltre non capisco perché solo per un settore su cinque si introduca un aumento di tariffa del 127% lasciandone invece invariate altre tre: piuttosto, se vogliamo tutelare davvero il territorio dobbiamo farlo con normative e provvedimenti specifici e incisivi, non solo limitandoci ad aumentare alcune tariffe di escavazione».
La ragione per l’aumento di una sola tariffa è perché la ghiaia e la sabbia rappresentano il 70% delle entrate: 7 milioni di euro su 10. E l’85% di questi introiti finiscono ai Comuni come entrate, mentre il 15% va alla Provincia, che coordina le estrazioni in base al fabbisogno provinciale. Ora tutto è stato rinviato ad una delle prossime sedute del consiglio regionale (senza nessuna data fissata) mentre sono sulle barricate i cavatori, che minacciano il ricorso al Tar per il rialzo delle tariffe. In più con questi canoni si ottiene anche un effetto perverso: finché i canoni sono così bassi non vi è nessun interesse ad investire in nuove tecnologie che risparmiano l’ambiente e il territorio. Una spinta anche al recupero degli inerti (materiale di demolizione e di scarto, i rifiuti prodotti dai cantieri) che in Regione Lombardia è fermo al 9%, con percentuali ridicole anche a livello nazionale, dove appena il 2% viene recuperato e riusato per fare strade e case. Il resto finisce in discarica. E per le nuove costruzioni si estrae dalle cave.
michele.sasso@linkiesta.it
mercoledì 26 ottobre 2011
martedì 25 ottobre 2011
Consiglio Comunale
A V V I S O
nella Sede Municipale
venerdì, 28 ottobre 2011, alle ore 20.30,
è convocato in sessione straordinaria
IL CONSIGLIO COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione verbali della seduta precedente;
3. Adozione Variante agli atti del PGT (documento di Piano, Piano delle regole e Piano dei servizi) per modifica destinazione urbanistica Ambito AF4 per individuazione nuova Scuola Media;
4. Approvazione Regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Consiglio Tributario;
5. Approvazione integrazione al Regolamento per l’alienazione di beni mobili e immobili;
6. Adesione alla costituzione dell’Ufficio Unico sovracomunale per l’accreditamento delle strutture socio assistenziali;
7. Approvazione Piano di Azione per l’Energia Sostenibile a seguito dell’adesione al Patto dei Sindaci promosso dall’Unione Europea.
Vaprio d’Adda, 20 ottobre 2011
Il Sindaco
(Roberto Orlandi
nella Sede Municipale
venerdì, 28 ottobre 2011, alle ore 20.30,
è convocato in sessione straordinaria
IL CONSIGLIO COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione verbali della seduta precedente;
3. Adozione Variante agli atti del PGT (documento di Piano, Piano delle regole e Piano dei servizi) per modifica destinazione urbanistica Ambito AF4 per individuazione nuova Scuola Media;
4. Approvazione Regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Consiglio Tributario;
5. Approvazione integrazione al Regolamento per l’alienazione di beni mobili e immobili;
6. Adesione alla costituzione dell’Ufficio Unico sovracomunale per l’accreditamento delle strutture socio assistenziali;
7. Approvazione Piano di Azione per l’Energia Sostenibile a seguito dell’adesione al Patto dei Sindaci promosso dall’Unione Europea.
Vaprio d’Adda, 20 ottobre 2011
Il Sindaco
(Roberto Orlandi
venerdì 14 ottobre 2011

APPELLO
IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE
“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.
Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.
Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.
Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.
Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.
Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.
Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.
Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte
PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO
COORDINAMENTO 15 OTTOBRE
martedì 11 ottobre 2011

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/
La prima assemblea di “Salviamo il Paesaggio” si terrà in un luogo simbolo: Cassinetta di Lugagnano, il primo comune italiano a “zero consumo di suolo”.
29 ottobre 2011
Cassinetta di Lugagnano (Mi)
PRIMA ASSEMBLEA NAZIONALE
PROGRAMMA
ore 9,30-13,00: ASSEMBLEA PLENARIA
Con interventi introduttivi dei relatori, dopo i quali verrà lasciato spazio ai chi fra i partecipanti all’assemblea voglia intervenire. Tra i relatori confermati: Carlo Petrini (presidente Slow Food), Pietro Raitano (Altreconomia), Vittoria Brancaccio (presidente Agriturist), Paolo Carsetti (Forum Movimenti Acqua). Saluto in video di Luca Mercalli (società italiana di metereologia), che per altri impegni non potrà essere presente all’assemblea.
ore 13,00-14,30: PAUSA PRANZO
Verrà allestito un “mercato della terra” con dei banchetti di GAS locali e presidi Slow Food.
ore 14,30-16,30: GRUPPI DI LAVORO
I partecipanti all’assemblea si divideranno in tre gruppi di lavoro tematici:
1) PROPOSTA DI LEGGE di iniziativa popolare
2) CENSIMENTO degli immobili sfitti o non utilizzati
3) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE
ore 17,00-18,00: CONCLUSIONE IN PLENARIA
Con un intervento riassuntivo delle conclusioni di ciascun gruppo di lavoro.
lunedì 26 settembre 2011
Consiglio Comunale
AVVISO
nella Sede Municipale, il giorno
30 SETTEMBRE 2011 alle ORE 20,30
è convocato in sessione straordinaria il
CONSIGLIO COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Conseguenze della manovra economica sull’attività dei Comuni (Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138);
(il punto sarà trattato in seduta aperta agli interventi del pubblico)
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Approvazione verbali della seduta precedente;
4. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio;
5. Approvazione Variazione n. 3 al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011;
6. Integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
7. Approvazione Convenzione intercomunale del Sistema
Bibliotecario del Vimercatese;
8. Nomina Commissione per l’assegnazione del “San Colombano 2011”;
9. Presentazione Piano di Lottizzazione AP2 destinazione commerciale.
Vaprio d’Adda, 22 SETTEMBRE 2011 Il Sindaco: Roberto Orlandi
nella Sede Municipale, il giorno
30 SETTEMBRE 2011 alle ORE 20,30
è convocato in sessione straordinaria il
CONSIGLIO COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Conseguenze della manovra economica sull’attività dei Comuni (Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138);
(il punto sarà trattato in seduta aperta agli interventi del pubblico)
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Approvazione verbali della seduta precedente;
4. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio;
5. Approvazione Variazione n. 3 al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011;
6. Integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
7. Approvazione Convenzione intercomunale del Sistema
Bibliotecario del Vimercatese;
8. Nomina Commissione per l’assegnazione del “San Colombano 2011”;
9. Presentazione Piano di Lottizzazione AP2 destinazione commerciale.
Vaprio d’Adda, 22 SETTEMBRE 2011 Il Sindaco: Roberto Orlandi
Era ora !!!

Inaugurazione nuova sede della Biblioteca Comunale "Alberto Pirovano"
Sabato 1 ottobre 2011 ore 11.00 Via Marconi, 73
PROGRAMMA
SABATO 1 OTTOBRE 2011
ore 11.00
Porticato:
Taglio del nastro e saluti delle autorità
Mostra personale di pittura:
Annamaria Brambilla e Giovanni Brambilla / fino alle ore 22.00
ore 16.00
Auditorium
“Elefanti Ingombranti”
Raccontati e disegnati da Lando Francini
Spettacolo e attività per bimbi a cura della
Compagnia Teatro del Vento
ore 20.45 : Auditorium
Incontro con Luca Di Fulvio, autore del romanzo “Il grande scomunicato”
DOMENICA 2 OTTOBRE 2011
ore 17.00
Auditorium: Porticato
Concerto dell’orchestra giovanile della Martesana “Crescendo”
Per la visita dei nuovi spazi la biblioteca sarà aperta sabato dalle 14.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00
--------------------------------------------------------------------------------
NUOVI ORARI DI APERTURA A PARTIRE DA MARTEDI' 4 OTTOBRE 2011
Lunedì
CHIUSO
Martedì
14.00-18.00
Mercoledì
9.00-12.00
14.00-18.00
Giovedì
9.00-12.00
14.00-18.00
Venerdì
14.00-18.00
Sabato
9.00-12.00
lunedì 19 settembre 2011
IL TERRITORIO IN BILICO

Nuovo dossier sul territorio dell'Adda Martesana
A cinque anni di distanza dal precendente dossier, Fabio Cologni e Massimo Amato del gruppo Oasi WWF Trezzo hanno realizzato un'analisi aggiornata della situazione dell'Adda Martesana.
Il documento completo lo puoi scaricare dal sito : http://www.oasilefoppe.it/1/territorio_in_bilico_560684.html
___________________________________________
Vaprio d’Adda
Incremento demografico dal 2001 al 2010: 21,37%
Incremento abitativo nel solo anno 2010: 7,2%
Densità: 1052 ab/Kmq
Superficie: Kmq 7,13
Con una superficie Comunale di mq. 7.136.991,87 i dati relativi al 1999 avevano una superficie
urbanizzata di 1.827.770,55 rispetto ai dati del 2007 che ne riportano invece 2.193.535,15 passando
ad un urbanizzato del 1999 del 25,61% al 30,73% del 2007 con una variazione di mq. 365764,6
variazione in mq. 20,01.
La recente presentazione della modifica del progetto denominato “Vaprio Sud”, che esclude la
realizzazione della nuova scuola media, prevede invece la costruzione di strutture ricettive
(alberghi) che si aggiungono alle numerose palazzine che potranno ospitare più di 1000 persone, su
una superficie totale di 99.402 metri quadrati.
Questo comune nel giro di pochissimi anni potrebbe arrivare alla non invidiabile cifra di 12.500
abitanti, che significherebbe una densità di 1700 abitanti per kmq!
Come se non bastasse, nuovi insediamenti artigianali e industriali potrebbero sorgere nell’area a
Sud del paese tra il Naviglio Martesana e l’Adda e lungo la strada Vaprio-Pozzo.
Localizzata invece a Nord del paese in località Via per Grezzago la nuova tangenzialina che
dovrebbe aggirare l’attuale restringimento della S.S.525 Bergamo-Milano, raccordandosi nei pressi
della via S.Pietro.
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