mercoledì 17 agosto 2022

La Cava


 Nell’ultima Commissione urbanistica del 5.07.2022 uno dei punti all’O.d.G. era relativo all’ampliamento della cava di prestito come previsto dal nuovo piano Cave, punto sollecitato dai Commissari di opposizione ma, chissà come mai , quasi tutti i componenti che avevano sottoscritto la richiesta erano assenti. 

Come sempre VF ha presenziato alla riunione ed ha proposto di subordinare il ripristino (riempimento) della cava attuale, prima dei lavori di scavo del nuovo insediamento . La risposta dell’assessore è stata negativa in quanto, a suo parere, c’è mancanza di terra . Ovviamente nella convenzione di riferimento è previsto il ripristino e la restituzione dell’area al Comune ma, in assenza di sanzioni, la stessa convenzione può essere disattesa (a beneficio dei proprietari e a discapito della Comunità). 

VF ha quindi proposto di riconvertire l’area in questione, nel pieno rispetto ambientale, in parco comunale con servizi vari, per esempio la costruzione di una pista di bike park, che puo’ essere realizzata con orografie differenti. Questa proposta può essere oggetto di studi progettuali da parte di tecnici presenti sul territorio. Aspettiamo fiduciosi una risposta.


lunedì 6 giugno 2022

L’ordinanza svuota piazza: roba da medioevo


 Dal 2 luglio al 2 ottobre in tutta la piazza della chiesa dalle 23,00 vietata  “qualsiasi forma di aggregazione e/o la presenza di persone”.


Quest’anno niente chiacchierata a tarda sera sul sagrato della chiesa, niente saluti, nemmeno un semplice ‘come stai’. Anzi, se per caso vi trovate a passare di lì dopo le 23,00 accettate un consiglio: correte via velocemente, potreste rischiare di prendere una multa. Con l’ordinanza numero 40 - Registro Generale del 31-05-2022 a firma del Sindaco Luigi Fumagalli, dal 2 luglio fino al 2 ottobre 2022 - in pratica tutta l’estate e oltre - sarà vietato stare in piazza, men che meno sedersi sulle panchine, sugli scalini del sagrato, o su ‘qualsiasi manufatto o monumento che agevolasse la seduta’; e nemmeno potremo stare sui marciapiedi che circondano la piazza della chiesa; solo le macchine avranno il permesso di sostare, ‘negli stalli regolari senza alcuno a bordo’. Niente paura, non potremo sbagliare perchè in piazza dovrebbe spuntare una apposita segnaletica informativa a ricordarci questa bizzarra, quanto anacronistica ordinanza. Chissà che (triste) spettacolo. 


Trovarsi per una chiacchiera sul sagrato della chiesa, specialmente nelle sere d’estate, è sempre stato quasi un rituale di socialità nei paesi come il nostro. Trovarsi in piazza fa parte dei ricordi di tutti e, del resto, la piazza della chiesa è forse uno dei pochi luoghi di aggregazione rimasti a Vaprio. O dobbiamo dire ‘era’, visto che adesso l’aggregazione è vietata per ordinanza del Sindaco. In sé questa condizione dovrebbe farci riflettere, anche in considerazione della fascia anagrafica (i giovani) più penalizzata dal provvedimento.

Vietare qualcosa è la formula più facile e meno efficace per risolvere un problema, la storia è piena di esempi a riguardo. E oltretutto, in questo caso specifico, ha un sapore come di regime. 


Certo, il problema esiste. In piazza ci sono stati atti di vandalismo, contro il decoro del luogo pubblico, di disturbo della quiete comune, sicuramente indicativi di scarso senso civico, poco rispettosi della comunità e delle cose pubbliche, ma non è certo un divieto che potrà modificare o educare le persone a comportamenti diversi e più civili. In questo modo solo punitivo siamo tutti privati della possibilità di andare in piazza e starci quanto ci pare, evidentemente la nostra amministrazione non conosce altri metodi per incidere sulla vita sociale del nostro paese, dimostrando scarsa considerazione e poca sensibilità per attività davvero educative e inclusive in generale e a beneficio del benessere comune. La questione, vogliamo precisarlo, non ha risvolti o dietrologie di tipo religioso, la piazza in questione è un luogo di ritrovo laico, ubicato di fronte alla chiesa parrocchiale, tutto qui. 


Questo divieto di aggregazione, che inizialmente doveva scattare dal 2 giugno e poi è stato prorogato a luglio ( anche questo un bizzarro comportamento), deve essere fatto rispettare dai competenti organi di vigilanza. Non era più efficace coinvolgere questi organi di vigilanza per cercare di prevenire eventuali atti vandalici e di disturbo, piuttosto che proibire a tutti i cittadini di stare in piazza? L’ordinanza potrebbe ottenere un triste risultato: incoraggiare le persone a disertare la vita sociale del paese, e trasferire eventuali  attività dei pochi 'vandali' da un'altra parte del paese.


mercoledì 2 marzo 2022

sabato 26 febbraio 2022

lunedì 3 maggio 2021

“ Giù le mani dalla scuola “ continua ........


Leggiamo sulla pagina Facebook di Vaprio in Movimento una notizia che riguarda la nuova scuola media in costruzione.  A quanto pare, Vaprio in Movimento sostiene che  l’Amministrazione in carica abbia indirizzato una lettera alla Presidenza del Consiglio con argomento, appunto, la nuova scuola. 

Non abbiamo avuto modo di visionare il contenuto di questo documento e  a prescindere dal suo contenuto vorremmo sottolineare due cose:


1.All’insegna della TRASPARENZA AMMINISTRATIVA, comunicazioni che l’ Amministrazione invia a enti istituzionali e che fanno riferimento ad argomenti o problematiche di pubblico interesse, dovrebbero essere pubbliche, consultabili dai cittadini.


2.La nuova scuola media è ancora nel mirino dell’ Amministrazione in carica. A questo punto, sarebbe davvero interessante sapere per quale motivo.  Non ci stanchiamo di ricordare che la scuola è un progetto compiuto, sostenibile sia dal punto di vista architettonico, energetico, ultimo ma non meno importante economico.


Ci aspettiamo che  la lettera in questione venga pubblicata a garanzia della trasparenza di cui sopra evidenziato .

domenica 11 aprile 2021

Logistica e Cava

Un’altro problema ambientale si potrebbe abbattere sul territorio e ciò è dovuto al piano cave approvato da Città Metropolitana :
Piano cave 2019 (clicca)
   che prevede la possibilità di ampliamento della cava già presente di ulteriori 1.500.000 mc di escavazione , senza assolutamente tenere presente che l’escavazione già effettuata di circa 2.500.000 mc ormai esaurita, doveva essere coperta con materiale inerte e restituita, come da convenzione, al Comune . La copertura attuale è di circa il 30% . 
 L’Amministrazione precedente si è opposta fermamente e giustamente, con osservazioni mirate contro tale ipotesi , sottoponendo ,anche ,la questione ai consiglieri regionali ma le iniziative purtroppo non hanno modificato le intenzioni di Città Metropolitana . Parere giunta ( clicca )

 Ora ,il problema si aggiunge alla situazione determinata dall’insediamento del polo logistico,sopratutto riguardo alla viabilità. Diventa ,ancor più ,indispensabile una strada di alleggerimento verso Trezzo per deviare il traffico di mezzi pesanti .

Altrettanto necessario è formalizzare la costituzione di una commissione consiliare , per esaminare le osservazioni in merito alla convenzione della logistica Lidl , per concretizzare l’impegno assunto dall’amministrazione nell’ultimo Consiglio Comunale , su richiesta dell’opposizione .