martedì 20 marzo 2012

Il Comitato genitori di Vaprio d'Adda ha aderito all'iniziativa

Venerdi 23 marzo 2012 volantinaggio davanti alla scuola elementare e media dalle h. 7,45 alle h. 8,30

L’urlo di migliaia di scuole si alzi forte e appassionato in tutto il Paese
Affinchè penetri nelle coscienze sopite della Politica e dell’Economia
Affinchè possano di nuovo vedere ciò che da tempo non vedono più
Affinchè possano comprendere ciò che da tempo non comprendono più.
Tutti devono sapere che la scuola pubblica sta morendo
Tutti devono sapere che noi, genitori insegnanti ricercatori studenti e studentesse, non lo possiamo permettere
Perchè nella scuola pubblica è la radice della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia sociale
Perché la scuola pubblica è un Bene Comune, come l’acqua l’ambiente la salute
Perchè nella scuola di tutti è il futuro delle nuove generazioni e il senso della nostra civiltà. Un Urlo gentile ma determinato dal mondo dell’Istruzione Pubblica per dire semplicemente

ASCOLTATECI perbacco!

domenica 18 marzo 2012

A Fausto e Jao .....ragazzi


"Per chi non ha mai dimenticato la vicenda di Fausto e Iaio, per i giovani che hanno la forza di credere nel loro futuro, per le centomila persone presenti ai funerali, per chi a diciassette anni nel 1978 scriveva sui bigliettini: “hanno ucciso due come noi, ma le nostre idee non moriranno mai”, per i cittadini di Milano che ricordano e non si stancano di raccontare, per chi crede nella verità e nella giustizia, per tutte e con tutte queste persone vogliamo impegnarci a sostenere, oggi più che mai, il valore della memoria del passato e del presente, per contrastare i tentativi di riscrivere la Storia; riteniamo fondamentale lo sviluppo di una cultura di pace, solidarietà, rispetto dei diritti, siano essi di natura sociale, civile, culturale o politica. La primavera del 2012 è dedicata a Fausto e Iaio: a Telese , il paese di Iaio, ci sarà l'intitolazione del giardino della sua scuola elementare, a Trento, città di Fausto, la società civile chiede l’intitolazione di un luogo pubblico. A Milano vengono intitolati a Fausto e Iaio i giardini di Piazza Durante, a pochi passi da via Mancinelli, nel quartiere Casoretto, il nostro luogo della memoria dal 1978. Perché un giardino, un parco giochi?La storia di Fausto e Iaio è una storia di strada. Sono morti a diciotto anni, alle otto di sera, in una strada di Milano, uccisi da una mano fascista e da un inquietante scenario di depistaggi e poteri occulti; ma negli anni settanta i cortili, le strade, i giardini erano i luoghi di gioco, di vita in comune, di impegno sociale e politico, dove maturava il senso di appartenenza ad un quartiere, ad una città. Quando Fausto e Iaio vennero uccisi avevano da poco superato il confine che separa il tempo della spensieratezza da quello dell'impegno e della consapevolezza Che questo giardino diventi la memoria di un tempo da poco abbandonato e di un tempo non ancora cominciato. Gli amici, i familiari, gli antifascisti non dimenticano i loro sogni: nei loro cuori gioia e rivoluzione, nei nostri la consapevolezza che il futuro è adesso... "

lunedì 20 febbraio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

Taglia le ali alle armi - Un mese di mobilitazioni per dire NO ai caccia F-35



Il mese di Febbraio 2012 sarà caratterizzato dalle azioni della campagna che culmineranno con una manifestazione a Roma di “consegna delle firme” al Governo.

Dal 7 febbraio associazioni e gruppi locali si attiveranno a sostegno della campagna “Taglia le ali alle armi” promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo con il sostegno di Unimondo, GrilloNews e Science for Peace per chiedere al nostro Governo di non procedere all’acquisto di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighter F-35.


http://www.disarmo.org/rete/a/34753.html

Perchè dire NO al cacciabombardiere F-35 Joint Strike Fighter?
Anche se il Governo tiene bloccata da tempo (almeno dalla fine 2009) la decisione definitiva, l’Italia a breve potrebbe perfezionare l’acquisto di oltre 130 cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35: un programma che ad oggi ci è costato già 1,5 miliardi di euro ne costerà almeno altri 15, solo per l’acquisto dei velivoli, arrivando ad un impatto di 20 miliardi nei prossimi anni. Senza contare il mantenimento successivo di tali velivoli.

Siamo quindi in gioco, come partner privilegiato, nel più grande progetto aeronautico militare della storia, costellato di problemi, sprechi e budget sempre in crescita, mentre diversi altri paesi partecipanti - tra cui Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Danimarca e gli stessi Stati Uniti capofila! - hanno sollevato dubbi e rivisto la propria partecipazione. In questo periodo di crisi e di mancanza di risorse per tutti i settori della nostra società, diviene perciò importante effettuare pressione sul Governo italiano affinché decida di rivedere la propria intenzione verso l’acquisto degli F-35, scegliendo altre strade più necessarie ed efficaci sia nell’utilizzo dei fondi (verso investimenti sociali) sia nella costruzione di un nuovo modello di difesa. L'esempio del programma Joint Strike Fighter deve quindi servire come emblema degli alti sprechi legati alle spese militari e della necessità di un forte taglio delle stesse verso nuovi investimenti più giusti, sensati, produttivi.

Per questo noi diciamo:

NO allo spreco di risorse per aerei da guerra sovradimensionati e contrari allo spirito della nostra Costituzione
SI all’utilizzo di questi ingenti risorse per le necessità vere del paese: rilancio dell’economia, ricostruzione dei luoghi colpiti da disastri naturali, sostegno all’occupazione

NO alla partecipazione ad un programma fallimentare anche nell’efficienza: il costo per velivolo è già passato (prima della produzione definitiva) da 80 milioni di dollari a 130 milioni di dollari (dati medi sulle tre tipologie)
SI all’investimento delle stesse risorse per nuove scuole, nuovi asili, un sostegno vero all’occupazione, l’investimento per la ricerca e l’Università, il miglioramento delle condizioni di cura sanitaria nel nostro Paese

NO al programmi militari pluriennali e mastodontici, pensati per contesti diversi (in questo caso la guerra fredda) ed incapaci garantire Pace e sicurezza
SI all’utilizzo delle risorse umane del nostro Governo e delle nostre Forze Armate non per il vantaggio commerciale dell’industria bellica, ma per la costruzione di vera sicurezza per l’Italia

NO al soggiacere delle scelte politiche agli interessi economici particolari dell’industria a produzione militare e dei vantaggi che essa crea per pochi strati di privilegiati
SI al ripensamento della nostra difesa nazionale come strumento a servizio di tutta la società e non come sacca di privilegi e potere

Aderisci on line all'appello :
http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=82&id_topic=37

scarica appello e moduli da far firmare :
http://www.disarmo.org/rete/docs/3908.pdf

mercoledì 21 dicembre 2011

VIVI VAPRIO News

natale news1

lunedì 12 dicembre 2011

Consiglio Comunale - Venerdi 16 dicembre

AVVISO
nella Sede Municipale, il giorno
16 DICEMBRE 2011 alle ORE 20,30
è convocato in sessione ordinaria il
CONSIGLIO
COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione verbali della seduta precedente;
3. Adeguamento Addizionale comunale all’Irpef per l’anno 2012;
4. Approvazione Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari;
5. Approvazione Piano delle opere pubbliche 2012/2014;
6. Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2012, Relazione previsionale e programmatica 2012/2014, Bilancio pluriennale 2012/2014;
7. Approvazione modifiche dello Statuto dell’Azienda speciale consortile “Offertasociale” – Azienda territoriale per i servizi alla persona;
8. Presentazione progetto preliminare Scuola secondaria di 1° grado.
Vaprio d’Adda, 7 DICEMBRE 2011 Il Sindaco: Roberto Orlandi