sabato 9 marzo 2024

Un simbolo ed un progetto per la Vaprio del futuro

 


Comunicato stampa di Vaprio Città

Un simbolo è il segno grafico che rappresenta e riunisce significati e valori in cui le persone si riconoscono. Perciò ci fa piacere raccontare  come è nata l'immagine che accompagnerà  la lista civica  Vaprio Città e in che modo parla di noi.

Innanzitutto, perché “Vaprio Città”.La parola città  indica in realtà un insieme di persone - i  cittadini - che condividono valori, diritti e doveri civili, partecipano alla vita sociale e politica del luogo in cui vivono: in questo senso per noi  Vaprio è Città

Il simbolo riassume i temi che ci caratterizzano e che ci stanno a cuore.
Comunità e Persone:

Il disegno  si sviluppa intorno a elementi che appartengono a Vaprio da sempre:  l’acqua (dell’ Adda, ovviamente) e la terra (dei campi)  rappresentati dalle linee orizzontali azzurre (il fiume) e verdi (i campi) che si uniscono al centro morbidamente. Sulla linea di fiume e campi sorge un albero grande e solido, forse un tiglio, sotto cui si ripara una persona, come a indicare una nuova armonia fra natura e uomo. 

Territorio e ambiente
Sulle linee dei campi e del fiume si affacciano le case, diverse per forme e misure ma in armonia, fra queste si riconoscono i tratti di due edifici significativi per i vapriesi.

Risorse e organizzazione 
Non è casuale che le linee di terra e acqua si uniscano al centro del porticato di ingresso della Casa del Custode delle acque: simbolicamente invitano ad entrare in Vaprio Città, accogliente e pronta per il futuro.

lunedì 26 febbraio 2024

Elezioni amministrative 8-9 giugno - Lista Civica Vaprio Città -



 In quanto forza politica che ha contribuito  alla nascita della lista civica Vaprio Città - insieme per il bene del paese -  sosteniamo con convinzione la candidatura  di Marco Galli al ruolo di Sindaco .

 

Condividiamo con tutti i partecipanti l’obiettivo fondamentale di migliorare la qualità della vita nel nostro paese, ciò significa occuparsi dei servizi alla comunità, della gestione dello spazio pubblico, dell’attenzione al decoro urbano, della valorizzazione di tutte le ricchezze storiche, culturali e naturali che abbiamo. E soprattutto significa avere cura delle persone. 

 

Comunità intesa come persone, territorio e ambiente sono, infatti, i tre grandi temi su cui la lista sta già lavorando.


 Pensiamo, infatti, che una buona vivibilità nel territorio dipenda anche dalle condizioni strutturali del paese stesso: servono politiche di rigenerazione urbana e sociale, valorizzando gli spazi a servizio dei cittadini già esistenti (parchi, piazze, strutture sportive etc…) e creandoli di nuovi  rigenerando edifici e aree dismesse sia del centro storico sia delle aree marginali ma attrattive per vocazione  quali aree storiche di notevole interesse e di valenza paesaggistica a uso della vita quotidiana (sociale, commerciale, turistica..). 


E poi sono sotto gli occhi di tutti alcune importanti problematiche urgenti: la viabilità, la nuova scuola media, il polo logistico Lidl..


Viabilità. 

Ormai è certa la costruzione della tangenziale Nord, discutibile sul piano economico, paesaggistico e ambientale. Bisognerà intervenire per assicurare la sicurezza stradale di mezzi e persone, ancora molto carente in alcune zone del paese.


Nuova scuola media

Siamo convinti che sarà necessario un impegno molto più attivo da parte della futura Amministrazione  nei confronti di INAIL, per velocizzare i lavori quanto possibile e arrivare alla consegna della struttura. A questo punto è certo che bisognerà studiare misure e modalità per gestire al meglio gli extra costi che inevitabilmente ci saranno.


Polo logistico

La realizzazione di questo mastodontico insediamento , e il suo impatto sul territorio, preoccupa non poco. Aspettiamo gli esiti della verifica di Città Metropolitana  sulla valutazione di impatto ambientale del progetto (a seguito del ricorso di Legambiente) per poi verificare tutte le misure necessarie da mettere in atto a tutela del territorio e dei cittadini .


Appuntamento nelle prossime settimane per la presentazione del programma e della squadra di  “Vaprio Città “

lunedì 6 febbraio 2023

Nuova scuola media - Il Comune disinforma



Di seguito Comunicato Comune (clicca) sulla situazione inerente alla nuova scuola media . Il comunicato è stato sollecitato dal Comitato Genitori a seguito di una nostra richiesta di convocazione di una Assemblea pubblica sul tema . Il direttivo del Comitato non ha ritenuto opportuno l'accettazione di tale richiesta , sottoposta precedentemente all'Amministrazione Comunale che non ci ha degnato di risposta. Nello scritto si demanda il tutto ad INAIL tralasciando di informare ,in modo chiaro, i cittadini sull'approvazione della variante di progetto , a seguito degli errori progettuali ed alla conseguente riapertura del bando di appalto. 

E' palese l'immobilismo e la disinformazione degli amministratori , indirizzati strumentalmente a trarne beneficio sul piano politico nelle prossime elezioni amministrative. 

Preoccupante la considerazione finale , quali sono le soluzioni alternative ? Cambio di destinazione d'uso ? 

L'amministrazione ha il dovere di informare adeguatamente i cittadini e certamente con questi comunicati criptici non lo sta facendo .

martedì 20 dicembre 2022

mercoledì 17 agosto 2022

La Cava


 Nell’ultima Commissione urbanistica del 5.07.2022 uno dei punti all’O.d.G. era relativo all’ampliamento della cava di prestito come previsto dal nuovo piano Cave, punto sollecitato dai Commissari di opposizione ma, chissà come mai , quasi tutti i componenti che avevano sottoscritto la richiesta erano assenti. 

Come sempre VF ha presenziato alla riunione ed ha proposto di subordinare il ripristino (riempimento) della cava attuale, prima dei lavori di scavo del nuovo insediamento . La risposta dell’assessore è stata negativa in quanto, a suo parere, c’è mancanza di terra . Ovviamente nella convenzione di riferimento è previsto il ripristino e la restituzione dell’area al Comune ma, in assenza di sanzioni, la stessa convenzione può essere disattesa (a beneficio dei proprietari e a discapito della Comunità). 

VF ha quindi proposto di riconvertire l’area in questione, nel pieno rispetto ambientale, in parco comunale con servizi vari, per esempio la costruzione di una pista di bike park, che puo’ essere realizzata con orografie differenti. Questa proposta può essere oggetto di studi progettuali da parte di tecnici presenti sul territorio. Aspettiamo fiduciosi una risposta.


lunedì 6 giugno 2022

L’ordinanza svuota piazza: roba da medioevo


 Dal 2 luglio al 2 ottobre in tutta la piazza della chiesa dalle 23,00 vietata  “qualsiasi forma di aggregazione e/o la presenza di persone”.


Quest’anno niente chiacchierata a tarda sera sul sagrato della chiesa, niente saluti, nemmeno un semplice ‘come stai’. Anzi, se per caso vi trovate a passare di lì dopo le 23,00 accettate un consiglio: correte via velocemente, potreste rischiare di prendere una multa. Con l’ordinanza numero 40 - Registro Generale del 31-05-2022 a firma del Sindaco Luigi Fumagalli, dal 2 luglio fino al 2 ottobre 2022 - in pratica tutta l’estate e oltre - sarà vietato stare in piazza, men che meno sedersi sulle panchine, sugli scalini del sagrato, o su ‘qualsiasi manufatto o monumento che agevolasse la seduta’; e nemmeno potremo stare sui marciapiedi che circondano la piazza della chiesa; solo le macchine avranno il permesso di sostare, ‘negli stalli regolari senza alcuno a bordo’. Niente paura, non potremo sbagliare perchè in piazza dovrebbe spuntare una apposita segnaletica informativa a ricordarci questa bizzarra, quanto anacronistica ordinanza. Chissà che (triste) spettacolo. 


Trovarsi per una chiacchiera sul sagrato della chiesa, specialmente nelle sere d’estate, è sempre stato quasi un rituale di socialità nei paesi come il nostro. Trovarsi in piazza fa parte dei ricordi di tutti e, del resto, la piazza della chiesa è forse uno dei pochi luoghi di aggregazione rimasti a Vaprio. O dobbiamo dire ‘era’, visto che adesso l’aggregazione è vietata per ordinanza del Sindaco. In sé questa condizione dovrebbe farci riflettere, anche in considerazione della fascia anagrafica (i giovani) più penalizzata dal provvedimento.

Vietare qualcosa è la formula più facile e meno efficace per risolvere un problema, la storia è piena di esempi a riguardo. E oltretutto, in questo caso specifico, ha un sapore come di regime. 


Certo, il problema esiste. In piazza ci sono stati atti di vandalismo, contro il decoro del luogo pubblico, di disturbo della quiete comune, sicuramente indicativi di scarso senso civico, poco rispettosi della comunità e delle cose pubbliche, ma non è certo un divieto che potrà modificare o educare le persone a comportamenti diversi e più civili. In questo modo solo punitivo siamo tutti privati della possibilità di andare in piazza e starci quanto ci pare, evidentemente la nostra amministrazione non conosce altri metodi per incidere sulla vita sociale del nostro paese, dimostrando scarsa considerazione e poca sensibilità per attività davvero educative e inclusive in generale e a beneficio del benessere comune. La questione, vogliamo precisarlo, non ha risvolti o dietrologie di tipo religioso, la piazza in questione è un luogo di ritrovo laico, ubicato di fronte alla chiesa parrocchiale, tutto qui. 


Questo divieto di aggregazione, che inizialmente doveva scattare dal 2 giugno e poi è stato prorogato a luglio ( anche questo un bizzarro comportamento), deve essere fatto rispettare dai competenti organi di vigilanza. Non era più efficace coinvolgere questi organi di vigilanza per cercare di prevenire eventuali atti vandalici e di disturbo, piuttosto che proibire a tutti i cittadini di stare in piazza? L’ordinanza potrebbe ottenere un triste risultato: incoraggiare le persone a disertare la vita sociale del paese, e trasferire eventuali  attività dei pochi 'vandali' da un'altra parte del paese.