lunedì 13 maggio 2019
giovedì 25 aprile 2019
giovedì 28 febbraio 2019
Elezioni Amministrative 2019
Elezioni amministrative. Niente è come prima.
Come molti sanno, quest’anno saremo chiamati a votare per eleggere un nuovo Sindaco e, con l’annuncio delle candidature, è iniziata di fatto la campagna elettorale. Bene: la prima cosa che vogliamo dire con chiarezza é questa: noi appoggiamo il candidato Francesco de Marchis, promosso dalla lista civica Vaprio in Movimento. Quello di sostenere De Marchis, unico rappresentante di centro sinistra, per noi è una scelta obbligata, una questione di responsabilità civica e morale nei confronti della Comunità vapriese. Questo anche se non facciamo più parte della compagine di Vaprio in Movimento per divergenze di carattere politico-organizzativo che non si sono risolte in occasione della trattativa per un nostro sostegno organico.
Siamo ,comunque, orgogliosi di aver contribuito sostanzialmente - nel 2014 - a portare “nel Palazzo” amministrativo di Vaprio un nuovo sindaco e una nuova giunta. In generale è stato fatto in questi anni un buon lavoro, soprattutto sono stati raggiunti obiettivi importanti come la nuova scuola media, e lo stop al consumo del territorio. Confidiamo nel fatto che - ispirandosi a principi e ideali condivisibili - verrà fatto ancora un buon lavoro. Nella pratica, saremo disponibili a operare per un miglioramento di alcuni ambiti all’interno della lista Vaprio in Movimento, se in futuro ci sarà questa volontà. In ogni caso, non smettiamo di occuparci del nostro Comune, convinti come siamo che è da un sano confronto di idee e opinioni che nascono le migliori soluzioni.
La seconda cosa che vogliamo dire è una precisazione -dovuta- rispetto a un articolo apparso il 22 febbraio 2019 sul quotidiano “Il Giorno”. Nel pezzo di presentazione del candidato De Marchis si afferma un dato non corretto, probabilmente una svista del giornalista , che inspiegabilmente non è stata smentita immediatamente .De Marchis, insieme con l’attuale Sindaco Beretta - vengono descritti come “i due ad avere l’idea che per scalzare il centrodestra, in sella allora, dovevano riunire tutte le mille anime di sinistra divise in mille rivoli” indicando De Marchis come “co-fondatore” (si sottintende insieme a Beretta) del “marchio” Vaprio in Movimento. Bene, quanto affermato dal giornalista è una imprecisione storica. Noi allora c’eravamo e lo possiamo dire : la lista civica Vaprio in Movimento è nata per volontà condivisa di diverse realtà politiche dell’area centro sinistra, noi compresi, insieme a esponenti della società civile, persone non schierate politicamente, focalizzata su un unico obiettivo: amministrare il Paese. Abbiamo fatto - insieme - un importante lavoro diplomatico, e di negoziazione fra le componenti politicizzate, c’era una forte e condivisa volontà di aggregazione, espressa nell’immagine del marchio di Vaprio in Movimento, tuttora utilizzato.
sabato 27 gennaio 2018
Per non dimenticare !
“La giornata della memoria”, una mostra ci spiega perché non bisogna dimenticare.
“Il Punto d’Incontro”, cooperativa sociale onlus impegnata con la disabilità, da poco arrivata in paese con la sua sede, ha inaugurato oggi una mostra che noi vapriesi non dovremmo perderci, durerà per quattro settimane, dunque abbiamo tutto il tempo.
il titolo è “Le persone con disabilità ieri, oggi: dal programma AktionT4 all’inclusione sociale”. Il percorso della mostra è stato organizzato in due parti, storia di ieri e storia di oggi. Protagonista di “IERI”è il programma nazista Aktion T4, lo sterminio dei disabili - il programma di eutanasia nazista raccontato storicamente attraverso immagini, protagonisti e testimonianze; il folle piano di eliminazione del “disabile” del “diverso”, meticolosamente progettato dal governo tedesco già dagli anni ‘ 30. Per antitesi - e per fortuna aggiungiamo noi - la sezione dedicata all “OGGI” ci racconta tutta un’altra storia, quella della disabilità nel nostro Paese, fatta di opportunità, di diritti sanciti dalla nostra Costituzione e di accoglienza, quella delle cooperative sociali e di tanti volontari. Sono racconti di persone, nate come “bambini speciali” e divenute adulti cittadini con pari diritti e dignità. Questo almeno è ciò che deve succedere e in una società che si definisca civile.
DA NON PERDERE. Punto d’Incontro, piazza della Chiesa 8 Vaprio d’Adda
lunedì 11 dicembre 2017
La nuova scuola media: perchè merita un impegno importante
Qualcuno sa come si ottengono buoni risultati senza sforzi? Non ci sono dubbi. Il progetto è ambizioso e, come tale, non è facile da portare a casa, richiede sforzi e impegno. Ma oggi, nel terzo millennio, non era proponibile progettare una scuola diversa da così. Sì, parliamo anche noi della scuola media, argomento di attualità per i vapriesi, soprattutto perchè il paese ne ha bisogno da almeno 20 anni e non perchè se ne parla - anche a sproposito - sui volantini. Quanto a quello che leggiamo sull’argomento in questi giorni, ci sentiamo di dire una semplice cosa: basta con le affermazioni campate per aria e le frasi ad effetto. Secondo noi, un progetto così importante per una Comunità merita considerazioni di prospettiva ampia sia in termini di argomentazioni che di progettualità. Le generazioni future meritano tutto l’impegno che la società degli adulti può dare: non succede a livello del governo centrale, noi vogliamo che succeda a livello del nostro Comune. Per questo abbiamo voluto appoggiare il progetto di una scuola diversa, non una semplice aggregazione di mattoni e di metri cubi. Una scuola è un investimento sulle persone, sul tessuto sociale del futuro, non solo un conto economico.
La nuova scuola media sarà finalmente un edificio NUOVO, progettato secondo principi di ottimizzazione degli spazi, di sostenibilità ambientale e dell’edificio stesso. Le caratteristiche della struttura sono state già collaudate in altre costruzioni scolastiche. La nuova scuola media sarà un edificio già in regola con le normative di sostenibilità energetica di imminente applicazione e già caldamente raccomandate a livello governativo nazionale ed europeo.
La nuova scuola media sarà un edificio COMPLETO E COMPLETATO, nuovo, PROGETTATO PER ESSERE UNA SCUOLA e non adattato su vecchie strutture. Gli spazi sono stati pensati per essere modulati secondo bisogni diversi da quelli che avevamo quando esistevano le classi dei maschi divise da quelle delle femmine. La scuola deve essere per i giovani e giovanissimi utenti un luogo dove stare bene, in cui sviluppare al meglio le proprie capacità, deve essere un bel posto. E se poi la struttura, proprio per come è stata progettata, potesse accogliere anche attività diverse da quelle prettamente scolastiche, sarebbe solo un valore aggiunto, non ci sembra poi così male, no?
Ci permettiamo solo una precisazione riguardo all’affermazione, riportata da un volantino che definiva la scuola una costruzione “ interamente in vetro”. Tralasciando il fatto che, ovviamente, la notizia non corrisponde a verità, precisiamo riguardo all’uso del vetro :“ Un miglior utilizzo della luce naturale aiuta a ridurre il ricorso all’energia elettrica per l’illuminazione e a limitare i consumi energetici anche per la climatizzazione evitando il calore generato dagli stessi apparecchi. Finestre ad alte prestazioni permettono di ridurre al minimo l’apporto di calore nei mesi più caldi e di evitare perdite di calore nei mesi più freddi”.
È il punto 2 della “GUIDA ALL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI” redatta dal Ministero dell’ambiente, dell’Istruzione, insieme con ENEA, Agenzia Nazionale Efficienza Energetica. Ci sono anche tante altre indicazioni interessanti, molte delle quali già contemplate dal progetto della nostra nuova scuola media.
venerdì 8 dicembre 2017
Ciao Sergio
Un
otto dicembre di qualche anno fa ci hai lasciato, momentaneamente e per sempre.
Ci consola pensare che sei andato in un mondo migliore di questo, tipo quello
che hai sempre desiderato costruire per te e per tutti i tuoi simili, un
desiderio generoso che che ti stava a cuore, e si capiva. Forse anche per
questo risultavi simpatico a tutti. Oggi è ancora un otto dicembre. Per i tuoi
amici , quelli che ti hanno voluto bene, da allora è una festa, ma malinconica.
lunedì 20 novembre 2017
La cooperativa sociale onlus “Il punto d’incontro” inaugura la sua nuova sede proprio nell’edificio “storico” del paese
Indubbiamente fa un certo effetto entrare per la prima volta in uno dei luoghi più misteriosi del nostro paese: è il bellissimo giardino adiacente alla Casa del parroco, o Casa parrocchiale, oggi aperto al pubblico per l’inaugurazione ufficiale della nuova sede del “Punto di Incontro, la cooperativa sociale presente sul nostro territorio da oltre trent’anni, che trasferirà i suoi uffici direttivi al primo piano della casa Parrocchiale, appunto. Il piano terra e l’area del parco, saranno invece a disposizione per il progetto “ Punto Solidale”, un luogo e uno spazio in cui condividere, incontrare e sviluppare esperienze sviluppate sul territorio, o da sviluppare. Insomma, la nostra vecchia, bella inutilizzata casa Parrocchiale dovrebbe diventare un centro dedicato alle attività “per gli ultimi” le persone con fragilità e disabilità, e a chi se ne occupa: volontari e operatori. Nelle parole del direttore della onlus, comunque “Il luogo è adatto e disponibile anche per organizzare eventi e iniziative per tutta la Comunità”.
Crediamo di interpretare il pensiero di molti vapriesi nell’augurare davvero che questo edificio possa rinascere a nuova vita, in un ambito così importante come quello sociale e con un obiettivo così ricco di significato. Speriamo che possa diventare anche per le molte realtà associative del paese un reale “punto di incontro”.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la direzione della cooperativa, autorità Amministrative e religiose, il gruppo Alpini di Vaprio, la Protezione Civile e un discreto numero di cittadini.
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