venerdì 20 aprile 2012

Sabato 21.04.2012 LEONCAVALLO - Milano -



I Modena City Ramblers presentano

BATTAGLIONE ALLEATO

Un progetto di disco corale per non dimenticare

Nella notte tra il 26 e il 27 Marzo 1945 cento uomini composti da militari britannici delle SAS, partigiani scelti del Gufo Nero e della Brigata Garibaldi, soldati russi fuggiti dai campi di internamento e disertori tedeschi uniti ai partigiani, attaccano il comando tedesco di Botteghe d′Albinea in provincia di Reggio Emilia, importante nodo nazista sulla Linea Gotica occidentale. L′attacco è accompagnato dal suono di una cornamusa scozzese che dà la carica agli arditi incursori. L′operazione, guidata dal maggiore britannico Roy Farran e denominata “Tombola”, si rivelerà un piccolo grande successo, sia dal punto di vista strategico che da quello “morale”: le due ville del comando vengono distrutte e si contano considerevoli perdite nemiche. Nell′impresa, cadono tre paracadutisti inglesi.

I Modena City Ramblers, portano avanti ormai da vent′anni un percorso musicale che si nutre di riferimenti alla nostra storia, con particolare riguardo alla Lotta di Liberazione, ritenendo che i valori legati alla Resistenza siano tuttora i temi fondanti per un′evoluzione coerente e democratica della nostra società.

Una semplice canzone non porterà mai a nessuna rivoluzione, questo è certo, ma quando spinge chi la ascolta a maturare un proprio percorso di crescita, questa è già una grande conquista.

La musica non deve necessariamente essere solo intrattenimento, e per dare messaggi importanti occorre spesso, soprattutto nei riguardi dei più giovani, fare sognare. Cercando linguaggi che destino interesse, che divertano, che emozionino, che inducano a riflettere.

Tenendo conto dell′importanza storica della vicenda e della necessità di mantenere viva la memoria sul nostro passato, è particolarmente interessante il fatto che l′impresa militare del “Battaglione Alleato” sia stata realizzata da un insieme estremamente composito di uomini, dalle diverse vicende, esperienze, culture e capacità, uniti nel comune obbiettivo di vincere per un mondo migliore, libero e finalmente pacifico.

Al di là di qualsiasi retorica e di qual si voglia strumentalizzazione politica, questa storia è esemplare ed è bello renderla immortale attraverso le pagine dell′arte, che pur non potendo né dovendo sostituirsi all′insegnamento ed allo studio, sa parlare dritta al cuore ed alla mente degli uomini.

I giovani combattenti che parteciparono all′impresa di Tombola, ancorché profondamente segnati dall′esperienza della guerra, non erano poi così diversi da quelli di oggi. Anche loro scherzavano, cantavano e ballavano nelle notti d′attesa prima dell′attacco, inseguivano storie d′amore, tessevano amicizie, e la musica li ha sempre accompagnati: prima il suono di una fisarmonica e di un violino e la melodia di una voce, poi la cornamusa paracadutata dai cieli, che guidò nella notte reggiana l′attacco ai nazisti.

Ogni protagonista di questa storia contribuisce a un grande affresco che merita di essere cantato e tramandato. Una storia di profonda umanità, coraggio, passione e volontà. Ci vorrebbero cento canzoni per ricordarne ogni suo colore; noi abbiamo cercato di farne il più possibile, come Modena City Ramblers e come gruppo di lavoro aperto; in collaborazioni estemporanee o lasciando spazio alla creatività artistica di altri musicisti, come quelli che in questi ultimi tempi hanno incrociato il nostro cammino, per amicizia e condivisione musicale. Ognuno con la sua personale esperienza e sensibilità. Un piccolo grande “Battaglione Alleato” che celebra il ricordo di quest′impresa eroica e dei suoi protagonisti.

ingresso a sottoscrizione 5 euro

mercoledì 18 aprile 2012

In attesa della stangata

( clicca sull'immagine per ingrandire )

martedì 3 aprile 2012

martedì 20 marzo 2012

Il Comitato genitori di Vaprio d'Adda ha aderito all'iniziativa

Venerdi 23 marzo 2012 volantinaggio davanti alla scuola elementare e media dalle h. 7,45 alle h. 8,30

L’urlo di migliaia di scuole si alzi forte e appassionato in tutto il Paese
Affinchè penetri nelle coscienze sopite della Politica e dell’Economia
Affinchè possano di nuovo vedere ciò che da tempo non vedono più
Affinchè possano comprendere ciò che da tempo non comprendono più.
Tutti devono sapere che la scuola pubblica sta morendo
Tutti devono sapere che noi, genitori insegnanti ricercatori studenti e studentesse, non lo possiamo permettere
Perchè nella scuola pubblica è la radice della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia sociale
Perché la scuola pubblica è un Bene Comune, come l’acqua l’ambiente la salute
Perchè nella scuola di tutti è il futuro delle nuove generazioni e il senso della nostra civiltà. Un Urlo gentile ma determinato dal mondo dell’Istruzione Pubblica per dire semplicemente

ASCOLTATECI perbacco!

domenica 18 marzo 2012

A Fausto e Jao .....ragazzi


"Per chi non ha mai dimenticato la vicenda di Fausto e Iaio, per i giovani che hanno la forza di credere nel loro futuro, per le centomila persone presenti ai funerali, per chi a diciassette anni nel 1978 scriveva sui bigliettini: “hanno ucciso due come noi, ma le nostre idee non moriranno mai”, per i cittadini di Milano che ricordano e non si stancano di raccontare, per chi crede nella verità e nella giustizia, per tutte e con tutte queste persone vogliamo impegnarci a sostenere, oggi più che mai, il valore della memoria del passato e del presente, per contrastare i tentativi di riscrivere la Storia; riteniamo fondamentale lo sviluppo di una cultura di pace, solidarietà, rispetto dei diritti, siano essi di natura sociale, civile, culturale o politica. La primavera del 2012 è dedicata a Fausto e Iaio: a Telese , il paese di Iaio, ci sarà l'intitolazione del giardino della sua scuola elementare, a Trento, città di Fausto, la società civile chiede l’intitolazione di un luogo pubblico. A Milano vengono intitolati a Fausto e Iaio i giardini di Piazza Durante, a pochi passi da via Mancinelli, nel quartiere Casoretto, il nostro luogo della memoria dal 1978. Perché un giardino, un parco giochi?La storia di Fausto e Iaio è una storia di strada. Sono morti a diciotto anni, alle otto di sera, in una strada di Milano, uccisi da una mano fascista e da un inquietante scenario di depistaggi e poteri occulti; ma negli anni settanta i cortili, le strade, i giardini erano i luoghi di gioco, di vita in comune, di impegno sociale e politico, dove maturava il senso di appartenenza ad un quartiere, ad una città. Quando Fausto e Iaio vennero uccisi avevano da poco superato il confine che separa il tempo della spensieratezza da quello dell'impegno e della consapevolezza Che questo giardino diventi la memoria di un tempo da poco abbandonato e di un tempo non ancora cominciato. Gli amici, i familiari, gli antifascisti non dimenticano i loro sogni: nei loro cuori gioia e rivoluzione, nei nostri la consapevolezza che il futuro è adesso... "

lunedì 20 febbraio 2012