venerdì 14 ottobre 2011




APPELLO
IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE
“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.

Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.

Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.

Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.
Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.

Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.

Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.

Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte


PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO

COORDINAMENTO 15 OTTOBRE

martedì 11 ottobre 2011


http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/

La prima assemblea di “Salviamo il Paesaggio” si terrà in un luogo simbolo: Cassinetta di Lugagnano, il primo comune italiano a “zero consumo di suolo”.
29 ottobre 2011
Cassinetta di Lugagnano (Mi)
PRIMA ASSEMBLEA NAZIONALE

PROGRAMMA
ore 9,30-13,00: ASSEMBLEA PLENARIA
Con interventi introduttivi dei relatori, dopo i quali verrà lasciato spazio ai chi fra i partecipanti all’assemblea voglia intervenire. Tra i relatori confermati: Carlo Petrini (presidente Slow Food), Pietro Raitano (Altreconomia), Vittoria Brancaccio (presidente Agriturist), Paolo Carsetti (Forum Movimenti Acqua). Saluto in video di Luca Mercalli (società italiana di metereologia), che per altri impegni non potrà essere presente all’assemblea.

ore 13,00-14,30: PAUSA PRANZO
Verrà allestito un “mercato della terra” con dei banchetti di GAS locali e presidi Slow Food.

ore 14,30-16,30: GRUPPI DI LAVORO
I partecipanti all’assemblea si divideranno in tre gruppi di lavoro tematici:
1) PROPOSTA DI LEGGE di iniziativa popolare
2) CENSIMENTO degli immobili sfitti o non utilizzati
3) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

ore 17,00-18,00: CONCLUSIONE IN PLENARIA
Con un intervento riassuntivo delle conclusioni di ciascun gruppo di lavoro.

lunedì 26 settembre 2011

Consiglio Comunale

AVVISO
nella Sede Municipale, il giorno
30 SETTEMBRE 2011 alle ORE 20,30
è convocato in sessione straordinaria il
CONSIGLIO COMUNALE
per trattare in seduta pubblica, il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Conseguenze della manovra economica sull’attività dei Comuni (Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138);
(il punto sarà trattato in seduta aperta agli interventi del pubblico)
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Approvazione verbali della seduta precedente;
4. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio;
5. Approvazione Variazione n. 3 al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011;
6. Integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
7. Approvazione Convenzione intercomunale del Sistema
Bibliotecario del Vimercatese;
8. Nomina Commissione per l’assegnazione del “San Colombano 2011”;

9. Presentazione Piano di Lottizzazione AP2 destinazione commerciale.

Vaprio d’Adda, 22 SETTEMBRE 2011 Il Sindaco: Roberto Orlandi

Era ora !!!




Inaugurazione nuova sede della Biblioteca Comunale "Alberto Pirovano"

Sabato 1 ottobre 2011 ore 11.00 Via Marconi, 73

PROGRAMMA


SABATO 1 OTTOBRE 2011
ore 11.00

Porticato:
Taglio del nastro e saluti delle autorità

Mostra personale di pittura:

Annamaria Brambilla e Giovanni Brambilla / fino alle ore 22.00



ore 16.00

Auditorium
“Elefanti Ingombranti”

Raccontati e disegnati da Lando Francini

Spettacolo e attività per bimbi a cura della
Compagnia Teatro del Vento

ore 20.45 : Auditorium

Incontro con Luca Di Fulvio, autore del romanzo “Il grande scomunicato”


DOMENICA 2 OTTOBRE 2011
ore 17.00

Auditorium: Porticato

Concerto dell’orchestra giovanile della Martesana “Crescendo”

Per la visita dei nuovi spazi la biblioteca sarà aperta sabato dalle 14.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00


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NUOVI ORARI DI APERTURA A PARTIRE DA MARTEDI' 4 OTTOBRE 2011

Lunedì
CHIUSO

Martedì
14.00-18.00

Mercoledì
9.00-12.00
14.00-18.00

Giovedì
9.00-12.00
14.00-18.00

Venerdì
14.00-18.00

Sabato
9.00-12.00

lunedì 19 settembre 2011

IL TERRITORIO IN BILICO



Nuovo dossier sul territorio dell'Adda Martesana
A cinque anni di distanza dal precendente dossier, Fabio Cologni e Massimo Amato del gruppo Oasi WWF Trezzo hanno realizzato un'analisi aggiornata della situazione dell'Adda Martesana.
Il documento completo lo puoi scaricare dal sito : http://www.oasilefoppe.it/1/territorio_in_bilico_560684.html

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Vaprio d’Adda
Incremento demografico dal 2001 al 2010: 21,37%
Incremento abitativo nel solo anno 2010: 7,2%
Densità: 1052 ab/Kmq
Superficie: Kmq 7,13
Con una superficie Comunale di mq. 7.136.991,87 i dati relativi al 1999 avevano una superficie
urbanizzata di 1.827.770,55 rispetto ai dati del 2007 che ne riportano invece 2.193.535,15 passando
ad un urbanizzato del 1999 del 25,61% al 30,73% del 2007 con una variazione di mq. 365764,6
variazione in mq. 20,01.
La recente presentazione della modifica del progetto denominato “Vaprio Sud”, che esclude la
realizzazione della nuova scuola media, prevede invece la costruzione di strutture ricettive
(alberghi) che si aggiungono alle numerose palazzine che potranno ospitare più di 1000 persone, su
una superficie totale di 99.402 metri quadrati.
Questo comune nel giro di pochissimi anni potrebbe arrivare alla non invidiabile cifra di 12.500
abitanti, che significherebbe una densità di 1700 abitanti per kmq!
Come se non bastasse, nuovi insediamenti artigianali e industriali potrebbero sorgere nell’area a
Sud del paese tra il Naviglio Martesana e l’Adda e lungo la strada Vaprio-Pozzo.
Localizzata invece a Nord del paese in località Via per Grezzago la nuova tangenzialina che
dovrebbe aggirare l’attuale restringimento della S.S.525 Bergamo-Milano, raccordandosi nei pressi
della via S.Pietro.

lunedì 5 settembre 2011

Firma presso l'Ufficio Anagrafe del Comune entro il 19 settembre



Perché firmare
“In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall’Europa, il Paese ha piu’ che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti. Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati. Vogliamo impedire che la “legge porcata” sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì. Firmate per consentire al popolo di abrogarla. Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali. Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l’alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese.”

Andrea Morrone presidente del comitato
Arturo Parisi coordinatore politico

mercoledì 31 agosto 2011

Petizione/Appello della CGIL per il mantenimento del 25 aprile, del Primo Maggio e del 2 giugno


PER FIRMARE VAI AL LINK : http://www.cgil.it/petizione/default.aspx

Care cittadine e cari cittadini,
nel Decreto legge in materia economica, approvato di recente dal Consiglio dei Ministri, è prevista una norma con la quale si vorrebbe modificare la collocazione temporale di tre festività civili e laiche (fra l'altro, le uniche) per spostarla in un altro giorno (venerdì o lunedì) o per accorparla con la domenica.
In un provvedimento iniquo, e che noi contrastiamo con forza, si colloca così anche una norma che colpisce l'identità e la storia del nostro Paese, ne indebolisce la memoria e rappresenta un grave limite per il futuro.
Le ricorrenze civili vanno celebrate con attenzione e rispetto, perché parlano a tutti, alla ragione stessa del nostro stare insieme, e perché i valori che esse affermano non siano ridotti ad un momento residuale.
Il ricordo della Liberazione del nostro Paese da una dittatura feroce e sanguinaria; la celebrazione del Lavoro come strumento di dignità per milioni di donne e uomini che con la loro intelligenza e fatica consentono al Paese di progredire; la celebrazione del passaggio alla Repubblica parlamentare sono tappe fondamentali che non intendiamo consentire vengano cancellate.
Per altro, mentre irrisorio è il beneficio economico che ne deriverebbe i costi civili sul versante della memoria e dell'identità sarebbero, se la norma venisse confermata, di gran lunga maggiori.
Infine, è sufficiente un confronto con altre situazione per vedere come l'Italia è un Paese che ha un numero contenuto di festività civili e come in altri Paesi le ricorrenze civili siano celebrate e custodite con attenzione.
Bisogna che ognuno di noi si faccia carico di dichiarare la propria contrarietà a questa previsione e di farla dichiarare al maggior numero di cittadini possibile: tante sono le gravi conseguenze dei contenuti del Decreto legge n° 118, quella che riguarda le festività civili non è da meno.
Per questo vi chiediamo di firmare la Petizione riportata in questa pagina, o direttamente presso le Camere del Lavoro della vostra città.

Alziamo insieme la nostra voce perché l'identità ed il futuro dell'Italia sono un bene indisponibile ad ogni manipolazione.
La segreteria nazionale della CGIL

Agosto, 2011