venerdì 12 giugno 2009

mercoledì 10 giugno 2009

Preferenze lista VIVI VAPRIO

Notarpietro Giovanni 16
Marcandalli Ezio 57
Chignoli Alberto 17
Cogliati Maurizio Mansueto 27
Galbiati Eugenio 90
Maffioletti Francesco 25
Ranieri Paolo 19
Beretta Andrea Benvenuto 27
Tiraboschi Giuseppe 21
Carminati Lorella Carolina 12
Mozzali Regina 15
Pirotta Paolo 4
Mattavelli Pierangelo 3
Barbarossa Luca 14
Crippa Vera 9
Denardi Maria Luisa 8

Risposta di P.Margutti al post pubblicato il giorno 9 giugno sul blog di Progetto Vaprio dal titolo : “La somma che non si può fare”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Al fine di una corretta informazione, per quanto attiene alle disarmanti argomentazioni e invettive riportate dal blog in oggetto documento quanto segue:
ho accettato di partecipare alla competizione delle primarie PD, quale indipendente, con il presupposto e il conseguente mandato di costruire una lista nuova "senza bandiere e vessilli" basata sui valori espressi dai cattolici impegnati, dalla sinistra riformatrice e progressista, dai gruppi culturali o laboratori di idee, della società laica e civile interessata a concorrere ad un programma che avesse come centralità il bene della collettività nel suo insieme, dei più deboli, il rispetto per il territorio, dell'ambiente e delle regole di civile e serena convivenza.
Con questo spirito e con questi criteri, senza guardare a quanto di già precostituito - "le Bandiere, i vessilli e i personalismi" - ho cercato i candidati per costruire una lista elettorale seria, capace e dinamica. Nella mia personale rosa dei nominativi ho inserito anche il Sig. Vittorio Pirotta perchè da sempre mi ha dimostrato, contraccambiata, stima personale e politica tanto che, oltre ad aver firmato (tramite Suo) il famoso referendum, in più occasioni abbiamo condiviso riflessioni politiche e la possibilità di un qualificato cammino comune.
Sono quindi andato a casa di Vittorio Pirotta, abbiamo ragionato in modo pacato e costruttivo, trovandoci in perfetto accordo sui grandi temi generali che riguardano la nostra comunità. Gli ho detto che potevamo costruire qualcosa insieme proponendogli l'assessorato all'Urbanistica. Vittorio ha gentilmente ringraziato, dicendomi che da oltre due anni stava, con un altro gruppo di persone, costruendo con determinazione una alternativa all'attuale amministrazione e al Pd. Sorridendo ci siamo lasciati. Vittorio mi ha fatto presente che forse potevo anch'io partecipare alla Sua lista ma ormai eravamo su fronti "opposti".
Come ho detto, io solo ho deciso i nomi della squadra ricercandoli uno a uno guardandoli negli occhi e nel cuore. Il nominativo del Sig. GianPaolo Ronchi mi è stato fatto dal Sig. Paolo Ranieri (giovane inserito nella mia lista, che abita nel suo stesso condominio). La Sua compagine sembrava non avesse tutte le persone da inserire nella lista e quindi, piuttosto di rimanere fuori, poteva, a suo dire, essere interessato a partecipare alla mia lista. Io ho accolto con piacere e con una simpatica stretta di mano questa Sua proposta poi sfumata strada facendo.
Del Sig. Jamal Hajji purtroppo non posso dire molto, l'ho conosciuto solo al seggio durante le elezioni e l'ho trovato una persona simpatica e socievole, desiderosa di impegnarsi seriamente per il bene del suo paese. Ho saputo li che era un simpatizzante di Di Pietro. Non so quali pressioni abbia subito, e se fosse me ne dispiace, da me sicuramente no, ed ero io a fare la lista e non altri... se Di Pietro ha scelto di apparentarsi ad una compagine elettorale vicina a Rifondazione Comunista e presieduta dall'ex segretario PDS, questo bisogna chiederlo a Lui.
Ho allargato la mia proposta programmatica al gruppo culturale "Vaprio Futura"; ci siamo trovati, abbiamo discusso serenamete e con spirito costruttivo. Abbiamo progettato insieme un cammino comune, sono lusingato di averli al mio fianco.
E' vero, non sono stato capace ad allargare la mia proposta anche all'altra lista di minoranza, (ha tentato per me "Vaprio Futura" ma la richiesta di dialogo è stata respinta al mittente), ma bisogna anche sapere che sono partito da una situazione di fatto consolidata e, purtoppo, fino ad oggi irreversibile perchè basata soprattutto su ottusi e singolari personalismi. Leggete il Loro sito: i presupposti e le tesi sono per la costruzione di una Loro e solo Loro alternativa alla giunta Orlandi, "forti e puri"; le altrui proposte sono il vuoto, il nulla. Ancora il giorno prima delle elezioni nel sito si proclamava vittoria perchè la proposta era l'unica seria la nostra vuota e inutile.
Pierangelo Margutti
PS: in riferimento ai pretestuosi manifesti pubblicitari relativi al mancato confronto tra candidati Sindaci, confermo che sono ancora in attesa di una risposta alla mia adesione ufficiale al confronto, vedi ns. lettere e mail poste sul sito ViviVaprio.

martedì 9 giugno 2009

Cronaca di una sconfitta annunciata

Già in tempi non sospetti, all'incirca due anni fa, quando organizzavamo i primi incontri tra alcuni cittadini, la nostra analisi della situazione politica locale verteva sulla necessità di trovare il modo per superare antiche divisioni/incomprensioni nell’area di riferimento, il centrosinistra.
Eravamo fin d’allora consapevoli che una divisione delle forze in campo portava inevitabilmente, in virtù anche dalla legge elettorale vigente, a una sconfitta elettorale. Altresì eravamo convinti che si potesse trovare una sintesi unitaria sulle cose da fare per sottoporre ai cittadini vapriesi un’alternativa di governo credibile e potenzialmente vincente. Abbiamo, quindi, iniziato un confronto con il PD, proponendo un percorso che partendo dal coinvolgimento di persone giovani, disponibili all’impegno amministrativo, iniziasse un’analisi delle problematiche relative al traffico, alla situazione urbanistica ecc. che coinvolgesse tutte le forze di opposizione e la società civile. Ci è stato risposto che la proposta era interessante ma che il PD al momento era impegnato nell’organizzazione delle primarie e che solo dopo questo evento si poteva aprire un confronto. Questa posizione non ha certo aiutato lo sviluppo di un progetto unitario.Nel frattempo avevamo avuto degli abboccamenti con esponenti di Progetto Vaprio che si dichiaravano indisponibili a un rapporto politico con il PD.
Il nostro intendimento unitario si scontrava con una realtà, purtroppo, di miopia politica.
Dopo le primarie del PD, con la discesa in campo di Margutti Pierangelo, abbiamo iniziato un confronto serrato con questo partito per verificare se esistevano i presupposti per un accordo elettorale, durante questo periodo abbiamo richiesto un incontro ufficiale con Progetto Vaprio per verificare anche con loro tale possibilità, all’incontro, che ci è stato concesso solo per educazione (e non per una necessità di dialogo), la posizione di Progetto Vaprio è stata di netta contrarietà ( a quel tempo non esistevano ancora le presunte pressioni di Margutti verso i loro candidati ,vedi post sul blog di Progetto), a ogni rapporto con il PD rifiutando in modo deciso un tavolo di confronto programmatico.
Prendendo atto di tale situazione abbiamo continuato il dibattito con il PD e una volta verificato l’intenzione chiara di Margutti di proporre ai cittadini una squadra con molti giovani, persone nuove, svincolata da logiche di partito, si è arrivati alla convergenza su un programma innovativo.
Dopo questa pesante sconfitta si deve aprire una riflessione approfondita per rilanciare dall’opposizione un progetto politico che partendo dall’inserimento in Consiglio Comunale di giovani, Eugenio Galbiati con ben 90 preferenze, e di volti nuovi, l’affermazione personale di Ezio Marcandalli ci sprona ad andare avanti sulla nostra linea, possa contrastare non solo nel “palazzo”, ma tra i cittadini i progetti della giunta di centro destra e che prepari le basi per un futuro riscatto elettorale .

G.Galbiati

lunedì 8 giugno 2009

NOI L'AVEVAMO PREVISTO : LA DIVISIONE REGALA IL PAESE ALLA DESTRA


1lista civica Vapriese :2013 Vivi Vaprio : 1243 Progetto Vaprio : 826

SI POTEVA VINCERE : 1243 + 826 = 2069